Giornata “uggiosa”. La parola uggiosa ha sempre il suo fascino, o sbaglio? Almeno, così è per me.
Uggiosa perchè questa notte ho dormito malissimo e questa mattina mi sono svegliato con 38,5 di febbre. I bagordi con la pizza di ieri sera sono stati troppo per i miei 50 globuli bianchi... la realtà è che questi della pizzeria d’asporto non avevano la Gazzosa Lurisia e mi sono dovuto bene un’arancia. Molto indigesta.
Comunque alle 6.10 di questa mattina avevo un’infermiera a destra e una a sinistra, che mi infilavano aghi da tutte le parte per l’emocoltura. La raccolta del sangue per capire quale bestiolina mi ha infettato. Ma la cosa peggiore è che erano incazzate nere perchè erano quelle del turno di notte che dovevano smontare. Fortunatamente sono bravissime persone e mi hanno fatto sentire in colpa “solo” leggermente. Si meritano un bel uovo di Pasqua.
La mattina è poi passata fra donne delle pulizie, visite dei medici, cambio flebo e le altre solite attività ospedaliere.
Alle 12 è arrivata Yara che mi ha portato il pranzo e mi ha fatto compagni per un paio d’ore. Le ore più belle della giornata... AH L’AMORE!
Adesso sono le 16.40 e dovrebbe arrivare Mamma Nadia.
Scusate se mi manca l’ispirazione che mi ha caratterizzato l’altro giro ma per adesso è così.
L’unica cosa che voglio è uscire di qui il prima possibile sano, felice, bello e pure ricco.
Quasi dimenticavo, avete sentito il terremoto ieri sera? Io mi ricordo di aver pensato ai terremoti, ma non mi ricordo la scossa. E sì che sono al sesto piano.
Comunque anche oggi ci sono, nelle mie banalità!
Dimenticavo, dimenticavo!!! Siete veramente in tantissimi a mandarmi messaggi, e-mail, sms e piccioni viaggiatori. Grazie a tutti, tranne all’infame che mi ha insultato!
