Sono felice e sto bene ma nella mia vita c’è un’ombra. Un ombra che mi si presenta davanti durante una riunione di lavoro, mentre salgo in macchina o sotto la doccia.
E’ un’ombra scura, molto scura. Un ombra fredda che mi blocca.
Appare per un istante ma mi lascia comunque un gelido brivido nella pancia che dura per ore.
Penso ad altro, faccio altro ma ecco all’improvviso che mi passa dalla testa alla pancia, attraversando il cuore. Vivo con il suo ricordo, non con la sua presenza. Il ricordo mi strugge, mi gira nella testa togliendo lucidità ai pensieri. Il ricordo amplifica la sua presenza.
E’ l’ombra dell’incertezza, del non sapere. E’ il dubbio.
Sono sicuro di essere guarito, sono sicuro che l’energia degli angeli ha sconfitto la malattia una volta per sempre e che mi aspetta un futuro di felicità. Ma l’ombra è lì in agguato dietro ogni angolo della mia vita.
giovedì 21 luglio 2011
venerdì 15 luglio 2011
UN MONDO DI GENTE FUORI DI TESTA
Vi avverto subito che questo post sarà banale e scontato, e non ci sarà niente di nuovo ed eclatante. E questo è proprio il brutto della mia considerazione.
Mi sveglio alla mattina cercando di raccogliere tutto il bello che ho intorno per trasformarlo in energie per affrontare la giornata. Non è facile, già lasciare il letto è un lavoro impegnativo. Figurarsi il “cercare il bello”. Ma con soddisfazione posso dire che quasi sempre ci riesco.
Ci sono invece delle mattine, come oggi, che entrano degli elementi esterni a complicare tutto. Quasi sempre questi elementi sono persone, persone che dicono di essermi vicino e che mi vogliono bene ma che nei fatti sono lontani anni luce dalla mia realtà.
Nella mia solita auto-analisi, posso anche ipotizzare che il problema sia io. Il fatto che mi impegno a non far vedere e soprattutto pesare che sono una persona che poco tempo fa ha subito un trapianto di midollo, che prende decine di pillole al giorno di cui la metà ha un’enciclopedia di controindicazioni e tutto il resto, possa indurre la gente a credere che è tutto ok e quindi a comportarsi con me senza riguardo. E quindi in fondo dire che la colpa è mia perchè non faccio capire agli altri quando sia ancora “delicata” la mia situazione.
Questo sarebbe però il solito errore di voler essere troppo comprensivo con gli altri ed eccessivamente severo con me.
Anche se fossi la persona più sana del mondo e senza nessun problema, pretendo comunque rispetto. Lo stesso rispetto che ho io nel confronto degli altri.
Tutta questa GENTE FUORI DI TESTA, faccia pure quello che vuole della propria vita ma sappia che se deve venire a rompermi le scatole, ha sbagliato di grosso.
Questa gente se vuole rovinare la vita di qualcuno, componga il proprio numero telefonico e si lasci un bel messaggio in segreteria. Non telefoni a me. E se non ha bisogno di chiamarmi, perchè è qui vicino a me, si chiuda in bagno e si parli allo specchio.
GENTE FUORI DI TESTA spero abbiate capito, anche se sono sicuro che al contrario queste mie parole non hanno fatto altro che aumentare le vostre astruse certezze sulla vita e che quindi vi abbiano fatto andare ancora di più fuori di testa.
PER MIA FORTUNA LA VITA MI HA ALLARGATO LE SPALLE E CERTE COSE RIESCO A FARMELE SCIVOLARE VIA E QUINDI CONTINUO NEL DIRE CHE LA VITA E’ BELLISSIMA E PIENA DI GIOIA!!!
Mi sveglio alla mattina cercando di raccogliere tutto il bello che ho intorno per trasformarlo in energie per affrontare la giornata. Non è facile, già lasciare il letto è un lavoro impegnativo. Figurarsi il “cercare il bello”. Ma con soddisfazione posso dire che quasi sempre ci riesco.
Ci sono invece delle mattine, come oggi, che entrano degli elementi esterni a complicare tutto. Quasi sempre questi elementi sono persone, persone che dicono di essermi vicino e che mi vogliono bene ma che nei fatti sono lontani anni luce dalla mia realtà.
Nella mia solita auto-analisi, posso anche ipotizzare che il problema sia io. Il fatto che mi impegno a non far vedere e soprattutto pesare che sono una persona che poco tempo fa ha subito un trapianto di midollo, che prende decine di pillole al giorno di cui la metà ha un’enciclopedia di controindicazioni e tutto il resto, possa indurre la gente a credere che è tutto ok e quindi a comportarsi con me senza riguardo. E quindi in fondo dire che la colpa è mia perchè non faccio capire agli altri quando sia ancora “delicata” la mia situazione.
Questo sarebbe però il solito errore di voler essere troppo comprensivo con gli altri ed eccessivamente severo con me.
Anche se fossi la persona più sana del mondo e senza nessun problema, pretendo comunque rispetto. Lo stesso rispetto che ho io nel confronto degli altri.
Tutta questa GENTE FUORI DI TESTA, faccia pure quello che vuole della propria vita ma sappia che se deve venire a rompermi le scatole, ha sbagliato di grosso.
Questa gente se vuole rovinare la vita di qualcuno, componga il proprio numero telefonico e si lasci un bel messaggio in segreteria. Non telefoni a me. E se non ha bisogno di chiamarmi, perchè è qui vicino a me, si chiuda in bagno e si parli allo specchio.
GENTE FUORI DI TESTA spero abbiate capito, anche se sono sicuro che al contrario queste mie parole non hanno fatto altro che aumentare le vostre astruse certezze sulla vita e che quindi vi abbiano fatto andare ancora di più fuori di testa.
PER MIA FORTUNA LA VITA MI HA ALLARGATO LE SPALLE E CERTE COSE RIESCO A FARMELE SCIVOLARE VIA E QUINDI CONTINUO NEL DIRE CHE LA VITA E’ BELLISSIMA E PIENA DI GIOIA!!!
domenica 3 luglio 2011
2 MG/DIE
Quasi non ci credo, sono passati più di venti giorni dal mio ultimo post. Perchè? Sono sincero, non saprei.
Sicuramente è mancato più il tempo che la voglia di scrivere.
Giugno è stato un mese veramente intenso. Ho iniziato a lavorare più seriamente e, avendo sistemato le dosi dei medicinali, la mia super attività di maggio si è fortemente attenuata, per non dire spenta.
Un pò mi dispiace, anche se finalmente riesco a dormire fino al suono della sveglia. Il mio To Do ha perso la sua “dinamicità” e ci sono delle cose ferme da diverse settimane.
Venerdì mi hanno ulteriormente dimezzato il cortisone, adesso sono a 2 mg/die, e diminuito anche la ciclosporina. Una cosa dovrebbe compensare l’altra, vedremo nei prossimi giorni.
Visto che sono passati 20 giorni, vi devo anche aggiornare sul mio stato di salute.
Tutto sommato sto bene, diciamo 6 e 1/2. Non di più perchè continuo ad avere un fastidiosissimo e anche forte dolore al costato di destra. Ho fatto un’ecografia, una TAC e anche una lastra ma non è risultato niente. Il dolore è legato al movimento e alla posizione. Ho anche un pò di tosse che in se è poca cosa ma che amplifica il problema al costato. Ogni volta che tossisco è una fortissima fitta. Settimana prossima continueremo le indagini.
I valori sono buoni, ieri avevo 5.400 globuli bianchi, 3.800 rosso ma molto ciccioni e 200.000 piastrine. Quindi bianchi e piastrine nella norma, un pò scarso di rossi. Non ho idea di quali saranno i prossimi passi, credo che nelle prossime settimane farò un aspirato ma non saprei dirvi altro. Io intanto vivo la mia vita.
Visto il livello dei globuli bianchi ho deciso di usare la mascherina solo in ospedale, sembra poco ma per me è una liberazione.
Anche “di testa” sto bene, anche se mi sono fatto un pò troppo prendere dal lavoro e mi sono perso da tutto quello che avevo costruito prima di entrare in ospedale. L’importante è averne coscienza e riprendere appena possibile la giusta direzione.
La vita è un mare agitato e bisogna sapere assecondare le onde e il vento ma sempre coscienti di dove si vuole andare.
Gli angeli sono qui con me. Sento le loro energie che mi danno la forza per attirare il futuro che voglio, e IO VOGLIO UN FUTURO DI PURA GIOIA E FELICITA’.
Sicuramente è mancato più il tempo che la voglia di scrivere.
Giugno è stato un mese veramente intenso. Ho iniziato a lavorare più seriamente e, avendo sistemato le dosi dei medicinali, la mia super attività di maggio si è fortemente attenuata, per non dire spenta.
Un pò mi dispiace, anche se finalmente riesco a dormire fino al suono della sveglia. Il mio To Do ha perso la sua “dinamicità” e ci sono delle cose ferme da diverse settimane.
Venerdì mi hanno ulteriormente dimezzato il cortisone, adesso sono a 2 mg/die, e diminuito anche la ciclosporina. Una cosa dovrebbe compensare l’altra, vedremo nei prossimi giorni.
Visto che sono passati 20 giorni, vi devo anche aggiornare sul mio stato di salute.
Tutto sommato sto bene, diciamo 6 e 1/2. Non di più perchè continuo ad avere un fastidiosissimo e anche forte dolore al costato di destra. Ho fatto un’ecografia, una TAC e anche una lastra ma non è risultato niente. Il dolore è legato al movimento e alla posizione. Ho anche un pò di tosse che in se è poca cosa ma che amplifica il problema al costato. Ogni volta che tossisco è una fortissima fitta. Settimana prossima continueremo le indagini.
I valori sono buoni, ieri avevo 5.400 globuli bianchi, 3.800 rosso ma molto ciccioni e 200.000 piastrine. Quindi bianchi e piastrine nella norma, un pò scarso di rossi. Non ho idea di quali saranno i prossimi passi, credo che nelle prossime settimane farò un aspirato ma non saprei dirvi altro. Io intanto vivo la mia vita.
Visto il livello dei globuli bianchi ho deciso di usare la mascherina solo in ospedale, sembra poco ma per me è una liberazione.
Anche “di testa” sto bene, anche se mi sono fatto un pò troppo prendere dal lavoro e mi sono perso da tutto quello che avevo costruito prima di entrare in ospedale. L’importante è averne coscienza e riprendere appena possibile la giusta direzione.
La vita è un mare agitato e bisogna sapere assecondare le onde e il vento ma sempre coscienti di dove si vuole andare.
Gli angeli sono qui con me. Sento le loro energie che mi danno la forza per attirare il futuro che voglio, e IO VOGLIO UN FUTURO DI PURA GIOIA E FELICITA’.
sabato 11 giugno 2011
4MG/DIE
Ci siamo arrivati, ho quasi sospeso del tutto il cortisone. Dai 60 mg che prendevo, da oggi ne prendo solo 4 mg e fra qualche giorno lo eliminerò del tutto. La cosa mi spaventa, e non poco. Soprattutto dopo giovedì mattina che è stato veramente “off”. No energie, no voglia di fare e totale malessere.
Mi sono svegliato come sempre presto. Verso le 6 sono sceso in sala e ho fatto la passeggiata spensierata, sembrava una mattina come le altre, anche se un pò mi sentivo “girato di scatole” ma verso le 8 c'è stata la svolta. Ho iniziato ad avere freddo, molto freddo. Mi sono messo due maglioni e una felpa ma continuavo ad avere freddo. Fuori pioveva, sembrava novembre e io avevo freddo.
Ho portato i bambini a scuola e poi sono andato in ufficio ma ogni passo, ogni movimento era uno sforzo. Scendere dalla macchina, prendere i bambini, ogni cosa era difficilissima. Anche il solo pensare di farla era difficile. Mi ha preso lo sconforto e tutto si è amplificato. La paura che quelle brutte sensazioni fossero legate alla diminuzione del cortisone e che quindi sarebbero state la mia nuova realtà per i prossimi mesi, mi faceva vedere tutto nero. Fortunatamente con il passare delle ore la situazione è migliorata e alla sera stavo meglio, sia in energie sia di testa.
Per ora, nonostante il calo del cortisone, giovedì mattina rimane un’eccezione.
Con Yara abbiamo ipotizzato, l’idea è di Yara, che in realtà la mia super attività, che tanto mi esalta ma che di contro non mi fa dormire e secondo Yara mi rende intrattabile, sia legata non al cortisone ma alla medicina della tiroide. Secondo Yara, il mio essere scorbutico e scontroso e tutto il resto sono i classici sintomi dell’iper-tiroidismo. Io però dovrei essere ipo e non iper, quindi l’ipotesi di un sovra-dosaggio del medicinale era realistica. Ho quindi chiesto all’ospedale di verificare e ieri le analisi hanno confermato che ho i valori della tiroide sballati e che devo immediatamente diminuire il medicinale. Vedremo nei prossimi giorni cosa succederà, fortunatamente ho quasi fatto tutte le cose che avevo nel TO DO e quindi posso tornare tranquillamente alla normalità.
E RICORDATEVI CHE LO SCOPO ULTIMO E' SEMPRE E SOLO ESSERE FELICI!!!!
Mi sono svegliato come sempre presto. Verso le 6 sono sceso in sala e ho fatto la passeggiata spensierata, sembrava una mattina come le altre, anche se un pò mi sentivo “girato di scatole” ma verso le 8 c'è stata la svolta. Ho iniziato ad avere freddo, molto freddo. Mi sono messo due maglioni e una felpa ma continuavo ad avere freddo. Fuori pioveva, sembrava novembre e io avevo freddo.
Ho portato i bambini a scuola e poi sono andato in ufficio ma ogni passo, ogni movimento era uno sforzo. Scendere dalla macchina, prendere i bambini, ogni cosa era difficilissima. Anche il solo pensare di farla era difficile. Mi ha preso lo sconforto e tutto si è amplificato. La paura che quelle brutte sensazioni fossero legate alla diminuzione del cortisone e che quindi sarebbero state la mia nuova realtà per i prossimi mesi, mi faceva vedere tutto nero. Fortunatamente con il passare delle ore la situazione è migliorata e alla sera stavo meglio, sia in energie sia di testa.
Per ora, nonostante il calo del cortisone, giovedì mattina rimane un’eccezione.
Con Yara abbiamo ipotizzato, l’idea è di Yara, che in realtà la mia super attività, che tanto mi esalta ma che di contro non mi fa dormire e secondo Yara mi rende intrattabile, sia legata non al cortisone ma alla medicina della tiroide. Secondo Yara, il mio essere scorbutico e scontroso e tutto il resto sono i classici sintomi dell’iper-tiroidismo. Io però dovrei essere ipo e non iper, quindi l’ipotesi di un sovra-dosaggio del medicinale era realistica. Ho quindi chiesto all’ospedale di verificare e ieri le analisi hanno confermato che ho i valori della tiroide sballati e che devo immediatamente diminuire il medicinale. Vedremo nei prossimi giorni cosa succederà, fortunatamente ho quasi fatto tutte le cose che avevo nel TO DO e quindi posso tornare tranquillamente alla normalità.
E RICORDATEVI CHE LO SCOPO ULTIMO E' SEMPRE E SOLO ESSERE FELICI!!!!
martedì 7 giugno 2011
ALLA FINE COSA SONO RIUSCITO A FARE:
Di tutto quello che vi avevo scritto che avrei voluto fare domenica sono riuscito a fare: passeggiata spensierata, meditare, lavare “io” la macchina di Yara dentro e fuori (avrei voluto farlo fare ma pioveva e quindi tutti i lava-auto erano chiusi), mettere l’appendi biciclette, rimontare la ruota aggiustata della mia bicicletta, ripristinare il vecchio sistema di trasmissione dei telecomandi, buttare via le scatole vuote che ci sono nel box e ottimizzare gli spazzi, cambiare il rubinetto del bagno degli ospiti, appendere dei ganci al muro, sistemare l’armadio dove tengo gli utensili. Queste erano le cose hardware, per quelle software: fare e pubblicare l’album delle 50 foto del mese di maggio, analizzare bene i preventivi dei lavori della casa al mare.
Non sono invece riuscito a fare: sistemare l’armadio dove tengo le macchine fotografiche e fare la bozza degli impianti elettrici, tv e pc sempre della casa al mare. Ma soprattutto non sono riuscito a fare il BBQ a causa della pioggia.
Anche questa notte ho avuto il male al ginocchio sx, quindi credo di aver esagerato ancora. Oggi, fisicamente, è stata una giornata più tranquilla. Questa mattina analisi + ufficio e oggi pomeriggio siamo andati al mare per definire altre cose per la casa. Quindi sono stato quasi tutto il tempo seduto. Vedremo questa notte.
Gli esami vanno bene, i bianchi sono a un buon valore, così come le piastrine e i rossi. Il chimerismo, il valore che dice quanto viene prodotto dal midollo nuovo e quanto invece da quello vecchio è 96 invece di >97. Questa cosa mi ha un pò preoccupato ma il medico dice che va bene così e di non preoccuparsi. La differenza è che la macchina non riesce ad analizzare il 100% del sangue midollare, arriva solo a poco più del 97% e quindi il valore >97% vorrebbe dire che non ha trovato traccia del mio vecchio midollo. Invece 96 vuol dire che qualche cosa ha trovato. In questa fare il valori sono ancora relativi, perchè il midollo che mi hanno appena trapiantato deve prendere “confidenza” con il mio corpo e poi iniziare a lavora a pieno e prendersi soprattutto tutto il suo spazio. Rimane però che sarebbe stato sicuramente la conferma del >97%.
Abbiamo forse capito che la mia super attività non è legata al cortisone, da oggi ne prendo solo 8 mg contro i più 64 mg di quando sono uscito dall’ospedale e quindi si sarebbero dovuti vedere gli effetti, ma dall’ormone per la tiroide che prendo per l’ipotiroidismo che mi è stato causato dal primo trapianto. Adesso approfondiremo.
Non sono invece riuscito a fare: sistemare l’armadio dove tengo le macchine fotografiche e fare la bozza degli impianti elettrici, tv e pc sempre della casa al mare. Ma soprattutto non sono riuscito a fare il BBQ a causa della pioggia.
Anche questa notte ho avuto il male al ginocchio sx, quindi credo di aver esagerato ancora. Oggi, fisicamente, è stata una giornata più tranquilla. Questa mattina analisi + ufficio e oggi pomeriggio siamo andati al mare per definire altre cose per la casa. Quindi sono stato quasi tutto il tempo seduto. Vedremo questa notte.
Gli esami vanno bene, i bianchi sono a un buon valore, così come le piastrine e i rossi. Il chimerismo, il valore che dice quanto viene prodotto dal midollo nuovo e quanto invece da quello vecchio è 96 invece di >97. Questa cosa mi ha un pò preoccupato ma il medico dice che va bene così e di non preoccuparsi. La differenza è che la macchina non riesce ad analizzare il 100% del sangue midollare, arriva solo a poco più del 97% e quindi il valore >97% vorrebbe dire che non ha trovato traccia del mio vecchio midollo. Invece 96 vuol dire che qualche cosa ha trovato. In questa fare il valori sono ancora relativi, perchè il midollo che mi hanno appena trapiantato deve prendere “confidenza” con il mio corpo e poi iniziare a lavora a pieno e prendersi soprattutto tutto il suo spazio. Rimane però che sarebbe stato sicuramente la conferma del >97%.
Abbiamo forse capito che la mia super attività non è legata al cortisone, da oggi ne prendo solo 8 mg contro i più 64 mg di quando sono uscito dall’ospedale e quindi si sarebbero dovuti vedere gli effetti, ma dall’ormone per la tiroide che prendo per l’ipotiroidismo che mi è stato causato dal primo trapianto. Adesso approfondiremo.
domenica 5 giugno 2011
ESAGERATO
Questa volta credo di aver esagerato, credo di aver chiesto troppo al mio corpo. Sono le 4.44 am e sono sveglio da un’ora con un fortissimo male al ginocchio sinistro. Sono sicuro che per Giorgio questo ha un significato profondo e legato a qualche cosa sul dare... più tardi indagherò ma per ora sono convinto che la colpa sia dovuta al fatto che ieri ho esagerato. Ieri è stata una giornata molto intensa, sia mentale, poi vi racconto, sia fisica perchè, sempre in balia del sovra-stimolo di attività di questo periodo, ho fatto un bel pò di piccoli lavoretti e quasi tutti in ginocchio. Vi ricordo che fino a pochi giorni fa non riuscivo nemmeno a mettermi ad abbassarmi perchè poi dovevo chiamare qualcuno che mi aiutasse ad alzarmi.
Sicuramente il continuare ad alzarmi ed abbassarmi di ieri ha sforzato le ginocchia e quella di sinistra adesso reclama. Ho preso un antidolorifico e speriamo che faccia qualche cosa velocemente in modo che possa dormire almeno ancora un paio d’ore, altrimenti altra notte in bianco. Fra i mille lavoretti di ieri c’è stato anche il montare la super “casetta” bi-locale con giardino che la Nonna Nadia ha regalato ai bambini. Per quello è stato bellissimo e sicuramente domani ci saranno le foto nel sito.
Vi dicevo che ieri è stata una giornata impegnativa anche mentalmente perchè per la prima volta in vita mia mi sono veramente arrabbiato al lavoro. Non vi racconto i dettagli ma ho avuto un incontro durissimo, e a un certo punto una della mie collaboratrici ha chiamato Yara per paura che mi venisse “un colpo”. Credo di non aver mai urlato così tanto in vita mia con delle persone. Non è che la cosa mi abbia colpito o altro, anzi sicuramente mi ha aiutato a scaricare molte tensioni e a dimostrare che veramente sono cambiato, per la prima volta non ho cercato il compromesso, è solo che ho sicuramente sprecato un sacco di energie.
Per quanto riguarda la mia super attività, non sono più sicuro sia legata al cortisone. Adesso ne prendo poco, sempre rispetto all’inizio ma tanto rispetto alla normalità, e continuo a fare e a voler fare.
Ieri per esempio mi sono alzato alle 7,00, ho fatto 40 minuti di passeggiata spensierata. 15 minuti di meditazione, mi sono lavato e vestito. Ho aiutato a svegliare i bambini e ho fatto colazione. Ho scaricato la posta e ho fatto due cose di lavoro con il Mac. Siamo andati tutti alle Terme, dove Yara ha ufficializzato il suo rientro semi-operativo nella gestione. Ho discusso di diversi punti di lavoro con i miei collaboratori. Dalle 11.20 alle 12.40 ho fatto l’incontro/sconto della mega litigata.
Siamo tornati a casa e abbiamo pranzato. Subito dopo, mentre tutti riposavano, io sono andato a fare delle commissioni, prima al Decatlon, poi al Brico e in fine all’Euronics. Sono tornato a casa e ho svuotato la macchina di tutto perchè domani la devo portare dal carrozziere. Ho preparato il bagagliaio per caricare l’enorme scatola dell’enorme casetta dei bambini che saremmo poi andati a comprare. Poi ho fatto qualche piccolo lavoro di bricolage. Ho messo dei ferma porta, dei ganci di sicurezza a degli armadi, ecc. ecc. Alle 16.00 io, Yara e Mamma Nadia siamo andati in un altro centro commerciale per comprare la casetta, già che c’ero ho preso anche un ripetitore di telecomandi nel centro di elettronica e ovviamente non mi sono fatto mancare una capatina al negozio di bricolage, dove ho comprato un porta biciclette da muro per il box.
Tornati a casa abbiamo montato la casetta e subito dopo ho installato il sistema dei ripetitori di telecomando, che poi si è dimostrato non funzionare. Abbiamo cenato con pizza e dopo ho fatto gli ultimi ritocchi alla sistemazione dei fili del nuovo apparato. Una fascetta qui, un’altra la. Sfortunatamente non funzionando il sistema, per poter fare le prove, sarò andato su è giù per le scale almeno 10 volte, sforzando ovviamente le gambe e le ginocchia.
Poi ho aiutato nell’ultima fase Yara a mettere a letto i bambini, sinceramente ho fatto pochissimo. Mi sono limitato a stare sul letto a fare presenza e poi a cambiare il pannolino di Xandre. Di giorno non li usa più ma di notte si.
Adesso il dolore sta diminuendo ma il sole sta salendo ... e non ho tanta voglia di rimettermi a dormire perchè oggi vorrei: fare la passeggiata spensierata, meditare, portare a far lavare la macchina di Yara dentro e fuori, tutto questo prima che la “casa” diventi operativa. Mettere l’appendi biciclette, rimontare la ruota aggiustata della mia bicicletta, ripristinare il vecchio sistema di trasmissione dei telecomandi, che faceva interferenza con lo stesso del vicino ma che funzionava, buttare via le scatole vuote che ci sono nel box e ottimizzare gli spazzi, cambiare il rubinetto del bagno degli ospiti, questo lo vedo difficile perchè è da fare quasi tutto in ginocchio, appendere dei ganci al muro per “allontanare” il più possibile dalla portata dei bambini, soprattutto di Kiki, alcuni oggetti pericolosi, sistemare l’armadio dove tengo gli utensili, sistemare l’armadio dove tengo le macchine fotografiche. Queste erano le cose hardware, per quelle software: fare e pubblicare l’album delle 50 foto del mese di maggio, analizzare bene i preventivi dei lavori della casa al mare e mettere giù una bozza degli impianti elettrici, tv e pc sempre della casa al mare.
Ovviamente tutto condito dal voler fare un bel BBQ.
Sicuramente non riuscirò a fare tutto e soprattutto durante la giornata mi verranno in mente e farò altre mille cose.
Da una parte è bello perchè sto facendo tutti quei lavoretti che erano anni che avrei dovuto fare, dall’altra sono sicuro che la mia è una sindrome e che prima o poi finirà, forse lasciandomi qualche strascico negativo. Il vero problema però è che non dormendo e facendo tutte queste cose mi sto stancando troppo e quindi forse sto rallento il processo di base di ripresa.
Ma come si dice “batti il ferro fin che è caldo”. Buona domenica a tutti che LA VITA E’ BELLA!!!!
Sicuramente il continuare ad alzarmi ed abbassarmi di ieri ha sforzato le ginocchia e quella di sinistra adesso reclama. Ho preso un antidolorifico e speriamo che faccia qualche cosa velocemente in modo che possa dormire almeno ancora un paio d’ore, altrimenti altra notte in bianco. Fra i mille lavoretti di ieri c’è stato anche il montare la super “casetta” bi-locale con giardino che la Nonna Nadia ha regalato ai bambini. Per quello è stato bellissimo e sicuramente domani ci saranno le foto nel sito.
Vi dicevo che ieri è stata una giornata impegnativa anche mentalmente perchè per la prima volta in vita mia mi sono veramente arrabbiato al lavoro. Non vi racconto i dettagli ma ho avuto un incontro durissimo, e a un certo punto una della mie collaboratrici ha chiamato Yara per paura che mi venisse “un colpo”. Credo di non aver mai urlato così tanto in vita mia con delle persone. Non è che la cosa mi abbia colpito o altro, anzi sicuramente mi ha aiutato a scaricare molte tensioni e a dimostrare che veramente sono cambiato, per la prima volta non ho cercato il compromesso, è solo che ho sicuramente sprecato un sacco di energie.
Per quanto riguarda la mia super attività, non sono più sicuro sia legata al cortisone. Adesso ne prendo poco, sempre rispetto all’inizio ma tanto rispetto alla normalità, e continuo a fare e a voler fare.
Ieri per esempio mi sono alzato alle 7,00, ho fatto 40 minuti di passeggiata spensierata. 15 minuti di meditazione, mi sono lavato e vestito. Ho aiutato a svegliare i bambini e ho fatto colazione. Ho scaricato la posta e ho fatto due cose di lavoro con il Mac. Siamo andati tutti alle Terme, dove Yara ha ufficializzato il suo rientro semi-operativo nella gestione. Ho discusso di diversi punti di lavoro con i miei collaboratori. Dalle 11.20 alle 12.40 ho fatto l’incontro/sconto della mega litigata.
Siamo tornati a casa e abbiamo pranzato. Subito dopo, mentre tutti riposavano, io sono andato a fare delle commissioni, prima al Decatlon, poi al Brico e in fine all’Euronics. Sono tornato a casa e ho svuotato la macchina di tutto perchè domani la devo portare dal carrozziere. Ho preparato il bagagliaio per caricare l’enorme scatola dell’enorme casetta dei bambini che saremmo poi andati a comprare. Poi ho fatto qualche piccolo lavoro di bricolage. Ho messo dei ferma porta, dei ganci di sicurezza a degli armadi, ecc. ecc. Alle 16.00 io, Yara e Mamma Nadia siamo andati in un altro centro commerciale per comprare la casetta, già che c’ero ho preso anche un ripetitore di telecomandi nel centro di elettronica e ovviamente non mi sono fatto mancare una capatina al negozio di bricolage, dove ho comprato un porta biciclette da muro per il box.
Tornati a casa abbiamo montato la casetta e subito dopo ho installato il sistema dei ripetitori di telecomando, che poi si è dimostrato non funzionare. Abbiamo cenato con pizza e dopo ho fatto gli ultimi ritocchi alla sistemazione dei fili del nuovo apparato. Una fascetta qui, un’altra la. Sfortunatamente non funzionando il sistema, per poter fare le prove, sarò andato su è giù per le scale almeno 10 volte, sforzando ovviamente le gambe e le ginocchia.
Poi ho aiutato nell’ultima fase Yara a mettere a letto i bambini, sinceramente ho fatto pochissimo. Mi sono limitato a stare sul letto a fare presenza e poi a cambiare il pannolino di Xandre. Di giorno non li usa più ma di notte si.
Adesso il dolore sta diminuendo ma il sole sta salendo ... e non ho tanta voglia di rimettermi a dormire perchè oggi vorrei: fare la passeggiata spensierata, meditare, portare a far lavare la macchina di Yara dentro e fuori, tutto questo prima che la “casa” diventi operativa. Mettere l’appendi biciclette, rimontare la ruota aggiustata della mia bicicletta, ripristinare il vecchio sistema di trasmissione dei telecomandi, che faceva interferenza con lo stesso del vicino ma che funzionava, buttare via le scatole vuote che ci sono nel box e ottimizzare gli spazzi, cambiare il rubinetto del bagno degli ospiti, questo lo vedo difficile perchè è da fare quasi tutto in ginocchio, appendere dei ganci al muro per “allontanare” il più possibile dalla portata dei bambini, soprattutto di Kiki, alcuni oggetti pericolosi, sistemare l’armadio dove tengo gli utensili, sistemare l’armadio dove tengo le macchine fotografiche. Queste erano le cose hardware, per quelle software: fare e pubblicare l’album delle 50 foto del mese di maggio, analizzare bene i preventivi dei lavori della casa al mare e mettere giù una bozza degli impianti elettrici, tv e pc sempre della casa al mare.
Ovviamente tutto condito dal voler fare un bel BBQ.
Sicuramente non riuscirò a fare tutto e soprattutto durante la giornata mi verranno in mente e farò altre mille cose.
Da una parte è bello perchè sto facendo tutti quei lavoretti che erano anni che avrei dovuto fare, dall’altra sono sicuro che la mia è una sindrome e che prima o poi finirà, forse lasciandomi qualche strascico negativo. Il vero problema però è che non dormendo e facendo tutte queste cose mi sto stancando troppo e quindi forse sto rallento il processo di base di ripresa.
Ma come si dice “batti il ferro fin che è caldo”. Buona domenica a tutti che LA VITA E’ BELLA!!!!
giovedì 2 giugno 2011
ALTRO GIRO ALTRO VOLO
E’ incredibile come non riesca a fare due passi di scatto. Vi ricordate la caduta davanti al cancello settimana scorsa? Questa mattina figuraccia in ospedale. Ero già super assonnato, perchè nonostante mi fosse alzato alle 5.30 mi sono poi riaddormentato verso le 6 e non ho sentito la sveglia delle 6.45 e quando alle 7.05 ho aperto gli occhi, mi sono dovuto alzare, lavare, vestire e andare velocemente in ospedale, per il solito motivo del parcheggio. Volevo essere la prima delle 7.30.
Quando sono arrivato vicino agli ascensori, ho visto che uno dei due stava per chiudersi e allora... e allora ho fatto, o meglio ho tentato di fare, uno scatto per arrivare a prenderlo e... e le gambe non mi hanno retto e sono andato giù come una pera. Mi sono anche fatto male e adesso sono pieno di lividi. Ho subito detto che era tutto ok e che non mi ero fatto niente ma nessuno, dico nessuno si è fermato per aiutarmi ad alzarmi. Secondo me è stata colpa della mascherina perchè tutti, come succede sempre, credono che sia io ad avere qualche malattia contagiosa. Fortunatamente sono caduto vicino ad una porta taglia fuoco e sul pavimento c’erano i binari di scorrimento e, una volta essermi alzato, ho dichiarato di aver inciampato nei binari, non so dirvi però quanti abbiamo sentito questa mia affermazione, visto che si erano già allontanati tutti.
Comunque devo assolutamente trovare il modo per rifarmi il prima possibile i muscoli delle gambe per non fare altre figure come questa.
Se venerdì ero preoccupato perchè i valori dei bianchi erano solo 360, oggi erano ben 36.400, 100 volte di più! Comunque molto, molto meglio così.
Questo inizio di settimana è stato abbastanza produttivo, sia sul lavoro sia a casa dove sono riuscito, dopo mesi che cercato di tempo di farlo, sono riuscito a fare i Bk di tutti i PC e MAC. Per qualche giorno, almeno, sono tranquillo.
Oggi ho ulteriormente diminuito il cortisone e quindi prevede un ulteriore calo di energie mentali che però si compensi con il fatto che finalmente riuscirò a dormire e quindi recupererò un pò di energie fisiche.
Quando sono arrivato vicino agli ascensori, ho visto che uno dei due stava per chiudersi e allora... e allora ho fatto, o meglio ho tentato di fare, uno scatto per arrivare a prenderlo e... e le gambe non mi hanno retto e sono andato giù come una pera. Mi sono anche fatto male e adesso sono pieno di lividi. Ho subito detto che era tutto ok e che non mi ero fatto niente ma nessuno, dico nessuno si è fermato per aiutarmi ad alzarmi. Secondo me è stata colpa della mascherina perchè tutti, come succede sempre, credono che sia io ad avere qualche malattia contagiosa. Fortunatamente sono caduto vicino ad una porta taglia fuoco e sul pavimento c’erano i binari di scorrimento e, una volta essermi alzato, ho dichiarato di aver inciampato nei binari, non so dirvi però quanti abbiamo sentito questa mia affermazione, visto che si erano già allontanati tutti.
Comunque devo assolutamente trovare il modo per rifarmi il prima possibile i muscoli delle gambe per non fare altre figure come questa.
Se venerdì ero preoccupato perchè i valori dei bianchi erano solo 360, oggi erano ben 36.400, 100 volte di più! Comunque molto, molto meglio così.
Questo inizio di settimana è stato abbastanza produttivo, sia sul lavoro sia a casa dove sono riuscito, dopo mesi che cercato di tempo di farlo, sono riuscito a fare i Bk di tutti i PC e MAC. Per qualche giorno, almeno, sono tranquillo.
Oggi ho ulteriormente diminuito il cortisone e quindi prevede un ulteriore calo di energie mentali che però si compensi con il fatto che finalmente riuscirò a dormire e quindi recupererò un pò di energie fisiche.
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