Cazzo doveva essere così, allora perché adesso sono nel letto di una camera sterile? Perché un mese fa si sono sballati gli esami e settimana scorsa mi hanno diagnosticato che sono nuovamente malato?
Lezione numero uno: Inutile chiedersi il perché. Accettiamo e andiamo avanti. Ok incazziamoci e anche tanto e facciamo volare anche qualche parolaccia, ma andiamo avanti. Non creiamoci dei blocchi. Qui bisogna stare sul presente e affrontare ogni giorno, ogni momento con il massimo della concentrazione e accettazione, sapendo che tutto passa.
Starò male, come già successo ieri con il primo giorno di terapia, avrò momenti bui, dovrò fare cose che non mi piaceranno ma le farò e basta. Sono cose che già conosco, in 18 mq c'è scritto che le ho già fatte e superate, non una ma due volte.
Sono passati anni, anche le terapie sono leggermente migliorate, questo giro le parole d'ordine sono fermenti lattici e alimentazione!
Riguardando il blog, mi sono accorto che è un gran casino, perché ci sono i primi post del 2010 sul primo ricovero e il primo trapianto, quelli del 2011 sul secondo giro e quelli degli ultimi mesi da sano e adesso ci saranno quelli di questa nuova avventura. Per un momento ho pensato che avrei dovuto sistemarli, spiegando il perchè di alcuni, e cancellandone altri, come quelli di dicembre scorso che ricordavano quando mi è stata diagnosticata la malattia la prima volta, che letti adesso hanno tutto un altro significato di quando li ho scritto, ma ho deciso di lasciarli perché questa è la vita.
Il valore assoluto delle cose e nell'istante in cui le vivi, li c'è la vera vita. 18mq è un diario di vita, è quindi normale trovarci contraddizioni, cose senza senso a posteriori, incongruenza e la difficoltà di seguire un filo logico. La vita non è logica, la vita sono emozioni!